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Mai più violenza sulle donne

Domenica 8 Marzo 2015

 

Caro Sindaco,

nel cuore del quartiere di San Lorenzo, in Via dei Sardi angolo Via dei Sabelli, sul muro esterno del centro sportivo Cavalieri di Colombo, è stato realizzato un murale composto da centinaia di sagome bianche, ognuna delle quali riporta il nome di una donna vittima di femminicidio e la data della sua uccisione.

Davanti a questo murale dovremmo tutti fermarci a riflettere su come sia possibile che, ogni anno, centinaia e centinaia di donne possano essere uccise da qualcuno che pretende di esercitare su di loro un potere assoluto, un possesso pieno e totale, fino a poter disporre della loro vita.

Davanti a questo murale si fermano anche persone che non ne riconoscono il valore e lo vandalizzano senza preoccuparsi del suo vero significato, cercano di cancellarlo, imbrattandolo, per manifestare la loro evidentemente diversa opinione, nell'unico modo in cui sanno farlo, con l'arroganza e la prepotenza, con la violenza, approfittando dell'impunità assicurata dal buio della notte, perché essi non ammettono che una donna possa essere padrona della propria vita e del proprio destino. Questo murale è un bersaglio della loro rabbia e impotenza, per questo lo imbrattano e vorrebbero cancellarlo.

Più volte questo muro è stato ripulito dalle mani di chi lo ha realizzato. Domenica 8 marzo, a partire dalle ore 10 del mattino, saremo di nuovo lì, per ripulirlo ancora una volta. Alcuni si dedicheranno alla pulitura del muro, mentre la Banda Musicale dei Ferrovieri suonerà per loro e per quanti, passando, vorranno fermarsi a riflettere sulla necessità di dare un significato ancora più forte a questo muro, magari apponendo su di esso una targa che, ricordando tutte le donne vittime di violenza, ne cambi il nome in ”Largo delle Donne vittime di femminicidio”.

Distinti saluti.

Le firme che sono state raccolte saranno inviate nei prossimi giorni al sindaco di Roma.

 

Il lavoro per ripulire il murale che va dall'incrocio di Via dei Sardi con Via dei Sabelli e prosegue poi su Via degli Enotri. E' davvero impressionante il numero delle sagome bianche ognuna delle quale reca il nome di una donna uccisa. Ieri, sono state aggiunte altre 24 sagome relative al 2013, questo vuol dire che mancano tutte quelle del 2014. Dovremmo impegnarci davvero tutti per educare le nuove generazioni al rispetto della libertà di giudizio, di scelta, di vita delle donne perché non siano più considerate alla stregua di una cosa su cui esercitare un possesso assoluto, fino a poterne decidere la morte.

 

 

L'8 marzo, con Amnesty International - Gruppo 015 Roma - Murale contro il femminicidio - Gruppo "La pubblicità sessista offende tutti", a San Lorenzo per raccogliere le firme per chiedere al sindaco Marino di intitolare un piccolo tratto dell'incrocio fra Via dei Sardi e Via dei Sabelli, alle vittime di femminicidio.


Domenica mattina, nonostante il sole è una giornata freddina e la Banda prova a scaldarsi e a scaldare chi ascolta intonando una marcia briosa.
Fa freddo, è vero, ma la ragione per cui suoniamo è più che sufficiente per farci stare bene. Suoniamo per la Festa della Donna e accompagniamo il lavoro di ripulitura del "murale contro il femminicidio

Album foto 8 Marzo 2015

 

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