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Cliff Dwellers di George Bellows

George Bellows

Cliff Dwellers

1913, olio su tela

George Wesley Bellows, pittore, illustratore e litografo statunitense nasce a Columbus nell’Ohio il 19 agosto 1882. Dopo i primi studi, si laurea presso la Ohio State University nel 1903. Nel 1904 si trasferisce a New York dove lavora come illustratore, mentre continua la sua formazione artistica alla School of Art di New York e segue i corsi di Robert Henry (1865-1929), pittore antiaccademico che dall’Europa aveva portato in America gli ideali di un’arte impregnato di critica sociale. Nel 1908 Bellows stava ricercando uno stile che fosse una sintesi tra la tradizione realista europea e l’immediatezza espressiva per descrivere la società americana in tutte le sue forme, e cominciò a farsi notare grazie ad una mostra in cui vennero presentati soprattutto studi urbani. Queste opere, che divisero la critica, cercano di rappresentare la moderna città americana e la vita quotidiana dei suoi abitanti, di descriverne il caos e mettere in satira la grossolanità della sua gente, di qualunque classe sociale. Dopo aver insegnato all’Art Students League, dal 1912 al 1918 (periodo in cui collaborò come illustratore alla rivista socialista The Masses, fondata nel 1911) alla Ferrer School e dal 1913 fu accademico della National Academy. Influenzato dal realismo del suo maestro seguì le tendenze dell’Ashcan School, divenendone uno degli esponenti più rappresentativi. Dal 1916 si dedicò alla litografia: sono notevoli tecnicamente le serie di New York con la neve, in cui il pittore sviluppa un forte senso della luce e della struttura visiva. Ma ciò che rese famoso George Wesley Bellows furono le serie di incontri di pugilato che conquistarono il pubblico con le oscure atmosfere e le figure umane realizzate con colpi di pennello luminosi e duri capaci di dare al dipinto un forte senso di movimento. L’artista, oltre alla pittura, continuò a realizzare illustrazioni e si dedicò alla litografia, aiutando ad espanderne l’uso artistico negli Stati Uniti. Opera di Bellows George WesleyDipinto di Bellows George WesleyCon il prestigio crebbero le richieste di ritratti dall’elite ricca di New York, ed il pittore si divertiva anche a realizzare paesaggi marini, ispirati alle estati passate nel Maine. Nello sviluppo del suo stile pittorico George Wesley Bellows si lascia influenzare dal lavoro di Henri Matisse e del suo studente Edward Hopper. Avvicinandosi agli ambienti artisti e politici radicali tendenti all’anarchismo, creò molte illustrazioni e stampe di protesta sociale, ma in breve tempo si allontanò da questi movimenti in nome della libertà artistica. Durante gli anni della prima guerra mondiale fece una serie di litografie e pitture per descrivere le atrocità commesse dall’esercito tedesco, ma molto criticato e persino censurato abbandonò i temi di denuncia sociale e si focalizzò maggiormente sulla vita domestica. Sono di questo periodo gli oli in cui sua moglie e le sue figlie sono i soggetti preferiti, ma questi lavori pur migliori dal punto di vista del disegno e del colore, hanno perso l’immediatezza dei suoi primi lavori. George Bellows morì a New York l’8 gennaio 1925 di peritonite e le sue opere sono ancora battute alle Aste americane ed inglesi.

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