La Banda musicale “Marcia a vista” del DLF Roma si esibirà in un concerto rivolto alla cittadinanza e agli studenti del quartiere Quarticciolo, in Viale Palmiro Togliatti 954.
Dopo il successo delle altre tappe in Italia, il tour di presentazione del libro "Il treno alle porte del paradiso" approda a Roma! 📚🎶 Un evento speciale al Teatro Italia il 13 novembre 2024 alle ore 18:00
Dopo il successo delle altre tappe in Italia, il tour di presentazione del libro "Il treno alle porte del paradiso" approda a Roma! 📚🎶 Un evento speciale al Teatro Italia il 13 novembre 2024 alle ore 18:00
Sabato 14 maggio ore 16:00. 1° Mostra Evento del DLF Roma. 14 artisti soci del DLF Roma sul Galleggiante Rari Nantes, Lungotevere Arnaldo da Brescia. Ingresso libero per soci e frequentatori.
Sabato 14 maggio ore 16:00. 1° Mostra Evento del DLF Roma. 14 artisti soci del DLF Roma sul Galleggiante Rari Nantes, Lungotevere Arnaldo da Brescia. Ingresso libero per soci e frequentatori.
Sabato 14 maggio ore 16:00. 1° Mostra Evento del DLF Roma. 14 artisti soci del DLF Roma sul Galleggiante Rari Nantes, Lungotevere Arnaldo da Brescia. Ingresso libero per soci e frequentatori.
Sabato 14 maggio ore 16:00. 1° Mostra Evento del DLF Roma. 14 artisti soci del DLF Roma sul Galleggiante Rari Nantes, Lungotevere Arnaldo da Brescia. Ingresso libero per soci e frequentatori.
Mani Unite per Sorridere: Un Ponte di Gioia tra Dopolavoro Ferroviario e Teniamoci per Mano Onlus. Supportare attraverso la “terapia del sorriso” la degenza del paziente in ospedale o in strutture d’accoglienza, come case-famiglia o case di cura per anziani.
Giovedì 16 ottobre presso il binario Uno della Stazione Tiburtina Oggi come ottantadue anni fa, ricordiamo la deportazione dei cittadini romani di religione e cultura ebraica che le truppe d’occupazione tedesche con lo zelante aiuto della polizia fascista locale strapparono dalle loro case per stiparli in carri bestiame destinati ai campi di stermini di Auschwitz.
Giovedì 16 ottobre presso il binario Uno della Stazione Tiburtina Oggi come ottantadue anni fa, ricordiamo la deportazione dei cittadini romani di religione e cultura ebraica che le truppe d’occupazione tedesche con lo zelante aiuto della polizia fascista locale strapparono dalle loro case per stiparli in carri bestiame destinati ai campi di stermini di Auschwitz.